Contattaci :(02) 400.44.318 info@studio-commercialisti.it

Non c’e’ pace per i November

Non c’e’ pace per i November

La famosa questione degli aerei November, non trova pace.

La Procura ha deciso di resistere ed appellarsi affinche’ il Tribunale di Asti, che ne aveva disposto il dissequestro, riveda la propria decisione .

L’ assunto della Procura, e’ che tali mezzi, pur avendo in origine scontato l’ Iva in un paese Europeo, sarebbero stati automaticamente “esportati” all’ atto dell’ immatricolazione FAA, e la loro presensza dunque sul territorio UE oltre sei mesi, farebbe scattare l’ obbligo di re-importazione ( cioe’ di un nuovo pagamento dell’ IVA) . La tesi e’ ovviamente bizzarra, e renderebbe se fosse condivisa automaticamente fuori legge tutti gli aerei November che da sempre stazionano in Europa .

La procura argomenta la propria posizione, richiamando il disposto dell’ art. 36 comma 4 del TULD , laddove cita : “ … le navi, ad esclusione di quelle da diporto, e gli aeromobili nazionali e nazionalizzati, iscritti nelle matricole o nei registri predetti, si intendono destinati al consumo fuori del territorio doganale quando vengono cancellati dalle matricole o dai registri stessi per uno dei motivi indicati nel primo comma, lettere c) e d), rispettivamente degli articoli 163 e 760 del codice medesimo”, L’ art.760 prevede la cancellazione ( tra le altre ipotesi ) quando il bene “è stato iscritto in un registro di altro Stato

Il ragionamento pero’ non regge, in quanto attribuisce ad una condizione necessaria per l’ esportazione ( l ‘iscrizione nei registri di un altro stato ) , la qualifica di condizione sufficiente.

Basta leggersi al riguardo la circolare  dell’ Agenzia delle Dogane 14/D del 12.5.2016 , relativa alle navi da diporto ( disciplinate dallo stesso articolo citato dalla Procura ) , per rendersi conto che la cancellazione ( ora non piu’ necessaria ) di tali beni dai registri italiani era condizione necessaria ma non sufficiente per la loro esportazione . Ricorda infatti l Agenzia che “Le semplificazioni introdotte dalla predetta disposizione relativamente alle procedure di esportazione delle navi da diporto, attraverso l’eliminazione dell’adempimento della cancellazione delle stesse dai registri navali nazionali, non incidono, ovviamente, sull’espletamento degli adempimenti doganali richiesti per l’esportazione delle navi da diporto e l’effettiva uscita delle stesse dal territorio doganale dell’Unione.”

C’e’ da augurarsi che nel giudizio di merito si metta definitivamente la parola fine a questa grottesta situzione.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *